A settembre 2026 gli occupati in Italia diminuiscono di 7.000 unità su agosto e aumentano di 198mila sull’anno. Lo rileva l’Istat sottolineando che gli occupati sono 24 milioni 328mila. I disoccupati aumentano di 4.000 unità su agosto e di 117mila sull’anno, attestandosi a quota un milione 620mila. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuiscono di 3.000 unità sul mese e di 293mila sull’anno e sono 12 milioni 121mila. Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni a settembre è stabile su agosto al 63,0% mentre quello di disoccupazione è stabile sul mese al 6,3%. Il tasso di disoccupazione tra i giovani scende al 19,9%
La sostanziale stabilità degli occupati è la sintesi della diminuzione tra gli uomini (-12mila), i dipendenti permanenti (-108mila) e i 35-49enni, dell’aumento tra i dipendenti a termine (+101mila) e tra chi ha meno di 35 anni (+21mila) e della stabilità tra le donne, gli autonomi e coloro che hanno almeno 50 anni d’età. La crescita delle persone in cerca di lavoro (+0,3%, pari a +4mila unità) coinvolge le donne (+10mila), i 25-34enni e i 35-49enni, mentre il numero di disoccupati diminuisce tra gli uomini e nelle altre classi d’età. Il tasso di disoccupazione è stabile al 6,3% e quello giovanile cala al 19,9% (-0,4 punti). La sostanziale stabilità degli inattivi tra i 15 e i 64 anni è sintesi della crescita tra gli uomini e coloro che hanno almeno 35 anni d’età e della diminuzione tra le donne e nelle altre classi d’età. Il tasso di inattività è invariato al 32,7%. Confrontando il terzo trimestre 2026 con il secondo dello stesso anno, si registra una diminuzione di 13mila occupati (-0,1%). Rispetto al trimestre precedente, le persone in cerca di lavoro crescono del 7,2% (+108mila unità) e gli inattivi di 15-64 anni diminuiscono dello 0,8% (-101mila unità). A settembre 2026, la crescita del numero di occupati rispetto a settembre 2025 (+0,8%, pari a +198mila unità) interessa gli uomini, (+126mila) le donne (+72mila) e tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni tra i quali gli occupati diminuiscono. Su base annua il tasso di occupazione aumenta di 0,4 punti. Rispetto a settembre 2025, il numero di persone in cerca di lavoro cresce del 7,8% (+117mila unità) e quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce del 2,4% (-293mila unità). Gli occupati con più di 50 anni a settembre 2026 sono 10 milioni 529mila con una crescita di 5mila unità su agosto e di 339mila su settembre 2025. Tra i 50 e i 64 anni gli inattivi sono 116mila in meno rispetto a settembre 2026. Gli inattivi diminuiscono di 101mila unità su base annua tra i 35 e i 49 anni e di 96mila unità tra i 25 e i 34 anni mentre crescono di 20mila unità nella fascia 15-24 anni.



