Nel 2025 la spesa media mensile per consumi delle famiglie è pari, in valori correnti, a 2.782 euro e risulta perciò stabile rispetto al 2024 quando era risultata pari a 2.755 euro. È quanto emerge dal report dell’Istat sui consumi. “Poiché la distribuzione dei consumi è asimmetrica e più concentrata nei livelli medio bassi, la maggioranza delle famiglie spende un importo inferiore al valore medio. Il valore mediano (il livello di spesa per consumi che divide il numero di famiglie in due parti uguali) è pertanto inferiore a quello medio e, nel 2025, risulta pari a 2.338 euro (2.240 euro nel 2024).
I livelli di spesa più elevati, superiori alla media nazionale, si registrano nel nord-est (3.087 euro), nel centro (3.052 euro) e nel nord-ovest (2.974 euro), mentre sono più bassi e inferiori alla media nazionale nelle isole (2.338 euro) e nel sud (2.215 euro). Nel 2025, le famiglie del nord-est spendono in media 871 euro in più rispetto a quelle del sud (il 39,3 % in più) e 749 euro in più rispetto alle residenti nelle isole (il 32% in più), mostrando un aumento del gap in confronto al 2024, quando la distanza dal nord-est era pari al 37,9% per il sud e al 30,6% per le isole.



