
Più competitività, accesso al credito e apertura ai mercati esteri: sono i temi al centro della tre giorni che ha celebrato il trentennale di Confimprese Italia, che si è svolta a Fiuggi, concludendosi con la sottoscrizione della “Carta di Fiuggi”. Il documento raccoglie le proposte emerse nelle tre giornate di confronto tra imprese, istituzioni, mondo finanziario, diplomazia e delegazioni estere. Alla manifestazione ha preso parte anche Salvo Iavarone in rappresentanza di Confinternational e ImprenditorItalia.
La giornata conclusiva è stata dedicata in particolare all’internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese, con il confronto sulle opportunità di cooperazione economica e sull’accesso ai mercati internazionali. Al centro anche gli strumenti finanziari necessari a sostenere investimenti e crescita, soprattutto per le imprese di minori dimensioni. “Le micro, piccole e medie imprese rappresentano una componente essenziale del tessuto economico europeo e svolgono un ruolo determinante per la crescita, l’occupazione e la coesione dei nostri territori – ha sottolineato il vicepresidente esecutivo della commissione europea Raffaele Fitto – L’Europa deve accompagnare questo percorso favorendo investimenti, semplificazione e strumenti capaci di sostenere concretamente chi fa impresa”.
Per la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, “bisogna costruire un’Europa sempre più vicina alle imprese e ai territori, capace di ascoltare chi produce, investe e crea lavoro”, accompagnando le piccole e medie imprese “nelle sfide della competitività e dell’internazionalizzazione”.



