Un nuovo piano industriale da mettere a punto entro fine anno, che si occuperà solo di ferrovie, il core business di Fs, e che avrà come punto focale la sicurezza. A fornire un quadro generale del nuovo corso del gruppo è l’amministratore delegato, Gianpiero Strisciuglio, che ha fatto il suo debutto internazionale sul palcoscenico di InnoTrans, la grande fiera ferroviaria di Berlino.
In base ad alcune stime il piano dovrebbe essere di circa 18-20 miliardi l’anno, di cui 11-12 sulle infrastrutture. “Stiamo lavorando alla costruzione del nuovo piano industriale, vogliamo definirlo entro la fine dell’anno per non perder tempo e rilanciare la nostra attività” afferma Strisciuglio, sottolineando che avrà come punto focale che “alimenta nel quotidiano tutte le nostre azioni, per cui grandi investimenti all’innovazione dei processi manutentivi e sarà un piano anche con una dimensione internazionale”.
Inoltre, una sfida importante è quella dei servizi” L’obiettivo è passare dai cantieri ai servizi”, aggiunge. E nel nuovo piano ci sarà spazio “solo per ciò che è ferrovia, che è il nostro core business. Saranno sviluppati solo progetti che rispettano questa logica, sul resto andremo in discontinuità rispetto al passato”. Strisciuglio assicura: “Non aumentiamo il prezzo dei biglietti” nonostante l’aumento dei prezzi dell’energia. E dalla fiera di Berlino il manager annuncia, poi, che uno degli obiettivi del gruppo è portare il Frecciarossa in Germania “dalla prossima primavera”.



