Le celebrazioni del trentesimo anniversario di Pokémon (1996-2026), che hanno visto San Francisco ospitare Pokémon XP e i campionati mondiali Pokémon di videogiochi e carte collezionabili, offrono l’occasione per una riflessione più ampia sulle prospettive economiche e occupazionali di questo ecosistema.
Tra i presenti all’evento anche Ottavia Piro, componente della giunta nazionale di ImprenditorItalia (associazione con sede a Castellammare di Stabia che fornisce sostegno ad imprenditori e aziende), che ha partecipato alla kermesse di San Francisco nell’ambito di un percorso di osservazione e analisi dei settori legati al digitale, finalizzato a rafforzare il dialogo tra imprese e istituzioni e a individuare nuove opportunità di crescita per il sistema produttivo italiano.
Un approfondimento che, alla luce delle esperienze e dei contatti maturati durante l’evento, assume particolare rilevanza: “Esports, intrattenimento digitale e industrie creative – spiega Ottavia Piro – rappresentano sempre più una nuova espressione del Made in Italy”.
A conferma anche i risultati dei professionisti italiani impegnati nella kermesse: si va dal titolo mondiale Pokémon nella categoria videogiochi conquistato nel 2024 da Luca Ceribelli alla Top 8 raggiunta quest’anno da Stefano Greppi. “Si tratta di un settore – prosegue la componente della giunta nazionale di ImprenditorItalia – in cui la passione si trasforma sempre più spesso in competenza, professione e opportunità di reddito, rivolgendosi a un pubblico sempre più ampio e diversificato. Manifestazioni come Pokémon XP, Comicon e Lucca Comics & Games si rivelano veri e propri luoghi di networking nazionale e internazionale, capaci di mettere in relazione giocatori professionisti, artisti, informatici e operatori economici di diverse specializzazioni, favorendo collaborazioni che possono evolvere in progetti imprenditoriali e vere e proprie attività d’impresa”.
Ne emerge un comparto in rapida evoluzione, con prospettive di crescita che richiedono una crescente attenzione anche da parte delle istituzioni. “Una maggiore interlocuzione tra il mondo imprenditoriale e quello istituzionale – conclude Ottavia Piro – potrebbe contribuire a valorizzarne il ruolo nel tessuto socioeconomico nazionale, sostenendo nuove professionalità e rafforzando la riconoscibilità del talento italiano sui mercati internazionali”.
Pokémon, dal trentennale in California nuove prospettive per il Made in Italy digitale



