Consulta, no al limite di 6 mensilità per i licenziamenti illegittimi

Il limite di sei mensilità per l’indennità spettante ai “vecchi assunti” illegittimamente licenziati può essere superato anche se la piccola impresa non occupa più di quindici prestatori di lavoro. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale con una sentenza con la quale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 8 della legge 15 luglio 1966, numero 604 (Norme sui licenziamenti individuali), limitatamente alle parole “se dipendenti da datore di lavoro che occupa più di quindici prestatori di lavoro”.

In relazione ai cosiddetti piccoli datori di lavoro, la disposizione censurata disciplina le conseguenze del licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo di lavoratori assunti prima del 7 marzo 2015. Per questi licenziamenti, la legge 604 prevede l’obbligo di risarcire il danno dal lavoratore subito con il versamento di “un’indennità di importo compreso fra un minimo di 2,5 ed un massimo di 6 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto”. La Corte ha considerato fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal tribunale di Livorno.

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