La sicurezza è la priorità per i lavoratori italiani. Lo afferma una ricerca Monitor sul Lavoro (Mol) realizzata da Community Research&Analysis per Federmeccanica su 1.000 dipendenti rappresentativi dei diversi settori produttivi, un sondaggio secondo il quale con riferimento ai valori nell’ambiente di lavoro su una scala da 1 a 5 al primo posto si colloca la sicurezza (4,38 in media, con 4,48 tra i metalmeccanici)
Il valore del merito è la seconda esigenza più sentita (4,40 per i metalmeccanici e 4,25 per il resto dei lavoratori), seguito dalla valorizzazione professionale (4,35), dalla correttezza e coerenza dei comportamenti (4,33) e dalla competenza dei dirigenti (4,24) e sentirsi ascoltato nelle proprie esigenze dai superiori (4,29 per i metalmeccanici e 4,27 per il resto dei lavoratori)
Cresce la consapevolezza sul welfare: il 71,7% sa che le agevolazioni aziendali hanno un trattamento fiscale favorevole (era il 53,7% nel 2018) e il 60,3% (il 68,8% tra i metalmeccanici) lo vuole personalizzato sulle esigenze individuali. Per il 42,6% aiuta a risolvere gli impegni familiari e personali (46,1 tra i metalmeccanici).
Permane però una distanza tra apprezzamento e accesso: l’assistenza sanitaria integrativa è ritenuta fondamentale dall’80,1% ma è utilizzata dal 51,2%, mentre la previdenza complementare è considerata essenziale dall’82,4% ma vi ha aderito il 43,1%.



