Nel 2024, il numero di imprese industriali e dei servizi è cresciuto “in misura contenuta” (+0,5% rispetto all’anno precedente) attestandosi a poco più di 4,5 milioni di unità. Lo sottolinea l’Istat, precisando che la dinamica è stata determinata principalmente dai servizi, cresciuti dello 0,8%.
Il valore aggiunto in termini nominali, pari a oltre 1.100 miliardi nel 2024, cresce del 2,5% sostenuto dai servizi (+4,2%) e, in misura minore, dall’industria in senso stretto (+0,6%); in calo il valore aggiunto delle costruzioni (-0,5%). La crescita del valore aggiunto nei servizi è trainata da attività professionali, scientifiche e tecniche (+0,9 punti percentuale) e da attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, Servizi di informazione e comunicazione e trasporto e magazzinaggio (+0,6% ciascuno).
L’incremento complessivo dell’occupazione è dell’1,1%, superiore alla media nei servizi (+1,3%) e più elevato per le grandi (3,8%) e medie (2,5%) imprese. Le imprese organizzate in gruppi (poco più di 200mila imprese) crescono, in termini di numerosità, del 4,8% e generano il 66,4% del fatturato e il 58,7% del valore aggiunto dell’industria e dei servizi.



